Perché si tradisce? L’infedeltà, significato individuale e di coppia

Quando si affronta una crisi di coppia legata a un tradimento, spesso si è in cerca di una formula magica che possa rispondere alle proprie domande. Purtroppo, però, non esiste un’unica soluzione ed è necessario capire che dietro a ogni tradimento, può esserci un diverso significato

Ogni tradimento, infatti, può assumere un valore diverso a seconda delle dinamiche specifiche della coppia, dall’incastro relazionale fra i partner e dalle caratteristiche dei singoli individui. Questi elementi sono spesso inconsapevoli e possono essere poco presenti nella quotidianità , ma si rivelano determinanti negli snodi critici della storia della coppia.

Spunti di riflessione dalla teoria e dalla pratica clinica 

Proprio perché non è possibile delineare un unico significato sottostante il tradimento, oggi vi proponiamo alcune riflessioni che derivano da diversi modelli teorici (teoria dell’attaccamento, organizzazioni di significato personale, dinamica delle relazioni e così via) e che abbiamo osservato nei vissuti che i pazienti ci portano nella pratica clinica. Queste osservazioni ci hanno dato modo di vedere diverse storie di tradimento a seconda di chi li ha compiuti.

Il tradimento di chi “evita” è vissuto, talvolta,  come l’unica via d’uscita possibile per chi fa fatica ad affrontare (e accettare) di avere un problema di coppia. Affrontare questo problema richiederebbe una profonda apertura comunicativa, che metterebbe a rischio la propria rappresentazione di sé e della coppia, portando quindi a un coinvolgimento emotivo percepito come eccessivo e di molto maggiore rispetto a quanto la persona sia abituata a fare alla luce del suo funzionamento e della sua storia emotivo-relazionale. 

Cercare un rimedio al di fuori della relazione evitando un confronto più diretto ed intimo con il partner diventa quindi una via preferibile da percorrere, che può portare all’avvio di una relazione parallela che non richieda di affrontare il problema nella propria coppia.

Il tradimento “di chi ha paura” è legato alla  fatica di sentirsi alla “giusta” distanza relazionale ed emotiva con l’altro. Un’eccessiva distanza può rendere intimoriti e insicuri e spingere a cercare qualcuno che sia vicino e ci dia conforto e sostegno. Un rapporto più vicino, che implichi un certo grado di intimità affettiva, può far sentire invece soffocati e sopraffatti. Percepire che la relazione di coppia che si sta vivendo sia caratterizzata da pressioni o da un vincolo emotivo eccessivo, può comportare il desiderio di ristabilire una distanza, anche ricercando una relazione diversa al di fuori del rapporto di coppia.

Il tradimento di chi si sente “inadeguato” può essere una risposta a una crisi relazionale in cui uno o entrambi i partner sentono che la loro inadeguatezza è alla base del loro malessere di coppia e di non essere all’altezza di poter affrontare e superare quella situazione. Ciò che accade all’interno della coppia assume il significato di una ferita di una parte sensibile e profonda di sé, portando a una sensazione di disvalore importante. Poter fare esperienza che qualcun altro oltre al partner può innamorarsi ed apprezzare degli aspetti di sé, ristabilisce la sensazione positiva legata al sentirsi valorizzato e tranquillizzato, non essendo, così, inadeguato.

Il tradimento finalizzato alla “ricerca di sesso” può essere dovuto a problemaitche nell’esprimere con serenità i propri desideri legati all’intimità con il partner e a cercare all’esterno un appagamento per quei desideri. Sicuramente è comune immaginare che il sesso sia presente in tutti i tradimenti e che essi riguardino sempre una dimensione sessuale, ma è importante distinguere i casi in cui sia proprio il desiderio sessuale la spinta al tradimento verso il proprio partner.

Il tradimento come “riattivatore” può capitare specialmente nelle coppie consolidate da tempo, nelle quali i partner si sentono spenti, piatti e intorpiditi nella loro relazione. Per alcune persone queste situazioni sono profondamente difficili da sostenere e da affrontare a causa del  senso di disagio che provocano. La ricerca di una relazione che sia altro rispetto al rapporto di coppia permette di sentirsi “riattivati” e maggiormente stimolati, riducendo il dolore e il torpore emotivo sperimentato.

Il tradimento di chi teme “di restare solo” può essere la risposta quando un partner sente di non essere in grado di mantenere una relazione romantica stabile e teme che questa non durerà, lasciandolo inevitabilmente solo. Sentirsi rifiutati dal partner, leggendo alcuni suoi comportamenti come segnali legati a un aumento della distanza relazionale, produce un senso di paura, che porta alla ricerca di un altro partner alternativo come figura che possa assolvere alla funzione di rifugio rassicurante.

Il tradimento di chi non si sente “visto” può avvenire quando uno dei due partner sente che nella coppia le sue necessità e i suoi bisogni non vengono visti dall’altro. L’atto di tradire ha lo scopo di punire l’altro e protestare, così da avere maggiore attenzione dal partner, esponendolo allo stesso dolore. Chi tradisce, infatti, non si sente abbastanza importante essendo stato messo da parte per qualcos’altro (il lavoro, il tempo libero, gli amici, la famiglia di origine).  

Conclusioni

Questa lista non è sicuramente esaustiva e descrive solo tematiche generali che possono anche coesistere all’interno di una coppia e che possono portare all’infedeltà. Ciò che è importante considerare è che il comportamento di chi tradisce non ha a che fare esclusivamente con i vissuti emotivi del singolo, con la sua storia affettivo-relazionale e con le rappresentazioni di sé e della coppia. Sarebbe riduttivo dare significato all’infedeltà come fattore che riguarda uno solo dei due partner, in quanto il tradimento si caratterizza come dinamica che va a colpire la coppia e ha a che fare con le dinamiche relazionali che intercorrono fra i partner oltre che con le modalità relazionali ed emotive degli individui

L’infedeltà, infatti, rappresenta un tradimento dell’accordo di coppia, ovvero l’insieme di aspettative e presupposti che sostengono la coppia e che ne motivano la relazione.  

In altri termini, l’accordo di coppia si basa sulla rappresentazione che ognuno di noi ha di quello che dovrebbe esserci in una coppia e di come dovrebbe comportarsi il partner in risposta ai nostri bisogni (ad esempio lasciarci spazio, oppure essere in grado di rassicurarci nei momenti di difficoltà, oppure ancora è possibile che ci si aspetti che in una coppia non debbano esserci discussioni o momenti di crisi).

Quando uno dei due partner avvia una relazione parallela inevitabilmente, quindi, viola il patto implicito della coppia, andando a intaccare l’esclusività alla base della relazione.

Un ultimo aspetto da considerare per comprendere il significato dell’infedeltà è domandarsi in quale snodo della vita di coppia ci si trovi. Rendere la relazione ufficiale, andare a convivere, il matrimonio, la prima gravidanza, l’uscita dei figli da casa e così via, sono tutti momenti cruciali della vita insieme. In queste fasi la solidità della coppia e la stabilità dell’accordo tra i partner possono essere messe alla prova. Questi passaggi possono rivelarsi difficili, particolarmente stressanti, se non addirittura dei veri e propri riattivatori di alcuni momenti difficili della propria storia affettiva. Possono inoltre essere snodi durante i quali “i nodi vengono al pettine”: i problemi che fino a quel momento sono stati messi da parte possono ritornare alla luce, portando a una crisi di coppia che può manifestarsi con un tradimento.

Tener conto di tutti questi aspetti non è sempre facile, parlarne con un professionista può aiutare a mettere ordine e comprendere con maggiore chiarezza il significato specifico di ciò che è accaduto e ciò che sta dietro al tradimento.

Bibliografia:

Sakman, E., Urganci, B., & Sevi, B. (2021). Your cheating heart is just afraid of ending up alone: Fear of being single mediates the relationship between attachment anxiety and infidelity. Personality and Individual Differences, 168, 110366.

Carli, L., Cavanna, D., Zavattini, G.C. (2009). Psicologia delle relazioni di coppia. Il Mulino

Attili, G. (2007). Attaccamento e costruzione evoluzionistica della mente. Cortina Raffaello

https://www.scientificamerican.com/article/why-do-people-in-relationships-cheat/

https://www.healthline.com/health/why-people-cheat

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